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Bio
Christian Antonini è autore di libri per ragazzi e adulti: le sue passioni vanno dalla storia, all’avventura, al fantastico. Cresciuto tra libri, fumetti e giochi, è stato collaboratore e recensore di videogiochi.
Nel 2016 ha fatto il suo esordio ufficiale nel mondo della narrativa per ragazzi con il romanzo "Fuorigioco a Berlino" (Giunti). Sempre per Giunti ha pubblicato i romanzi "Una lettera coi codini" e "I ribelli di giugno", ispirato alla storia vera di Aristides de Sousa Mendes, il console generale del Portogallo a Bordeaux nell'estate del 1940, responsabile del più grande salvataggio di ebrei da parte di una singola persona. Il suo romanzo "Le parole nel vento" (Giunti), racconta invece una storia d’amore e d’avventura nel Kentucky della Grande Depressione, terra in cui si muovono le incredibili “bibliotecarie a cavallo”. Grazie alla saga di Arvis (Giunti), ci ha regalato un'incursione nel fantasy. Ma la storia è tornata protagonista in "Il giorno in cui la guerra finì" (Il Battello a vapore), "La musica nelle ossa" (Mondadori) e il più recente "Come volpi in mezzo ai lupi" (Il Battello a Vapore)..
È un ritorno a SchioLegge che ci riempie di gioia, che abbiamo fortemente voluto e che siamo felici di condividere con tutte e tutti voi!
Bibliografia Essenziale
Fuorigioco a Berlino, Giunti,
Una lettera coi codini, Giunti
I ribelli di giugno, Giunti
Le parole nel vento, Giunti
Il cacciatore di nubi, Il Battello a Vapore
La musica nelle ossa, Mondadori
Arvis delle nubi: cuore di fiamma, Giunti
Arvis delle nubi: i confini del cielo, Giunti
Il giorno in cui la guerra finì, Il Battello a Vapore
Il mio amico Lancillotto, Giunti
Come volpi in mezzo ai lupi, Il Battello a vapore




Varsavia, settembre 1939. Mentre i nazisti invadono la città, Eliza e Andrej perdono i genitori in un bombardamento aereo. Senza esitazioni, il ragazzo scappa in campagna e si unisce alla Resistenza. La sorella, invece, viene adottata da un ex professore universitario di matematica e da sua moglie. E mentre intorno a lei, come predatori e prede in un gioco antico quanto il mondo, nazisti e partigiani combattono, un frammento di bellezza irrompe nella sua piccola casa e la illumina. Si tratta di un gioco inventato dal professore e capace di mostrarle come, nel mondo, tutto sia collegato e concatenato. Ma se anche nella realtà buia della guerra, si chiede Eliza, le regole per vincere fossero le stesse del gioco del professore? Quante case dovrebbero andare distrutte per avere una speranza? Che cosa andrebbe scambiato per avere un futuro? Decisa a mettere la sua vita al servizio della libertà e del suo popolo, Eliza giocherà la sua partita. Fino alla vittoria, o alla sconfitta.
1945. Dalla sua barca il giovane Arturo guarda la nebbia che copre il cuore del lago di Como e che gli ha portato via il padre, contrabbandiere. Ora che lui non c'è più, Arturo non desidera altro che assomigliargli, anche se il suo era un mestiere pericoloso. Ma niente è più pericoloso della guerra, che un giorno arriva a bussare alla sua porta e a chiedergli di compiere un gesto degno del Fantasma del lago, come chiamavano il padre: trasportare una ragazza e il suo nonno in fuga dai nazifascisti sull'altra sponda, perché possano raggiungere la Svizzera e mettersi in salvo. In una lunga notte, la sua storia di quindicenne si intreccerà con la grande Storia, e tra la cattura di Mussolini, la strenua resistenza di giovani eroi partigiani e la fine della guerra, Arturo troverà una nuova rotta per tornare a casa e diventare uomo.
Mosca, 1960. Anna sa bene ciò che ci si aspetta da lei e cosa significa studiare nel prestigioso Istituto Superiore Stella Rossa: ottimi voti, una condotta modello e un futuro già scritto nei più alti ranghi della società sovietica. E tutto procede come programmato, almeno finché alla Stella Rossa non arriva un nuovo studente diverso da chiunque altro. Marko gira per i corridoi con il colletto della giacca alzato e un sorriso sfrontato, in classe fa domande scomode e il suo passato sembra avvolto nel mistero. Ma, soprattutto, Marko non ha paura di sfidare quelle regole che sembrano assurde in anni in cui i giovani di tutto il mondo inneggiano alla libertà sulle note sfrenate del rock and roll, severamente vietato in Unione Sovietica, come tutto ciò che viene dall'Ovest. Ed è proprio con lui, tra feste segrete e riviste eversive, che Anna scopre quelle canzoni proibite. Violare le regole significa però giocare con il fuoco, e alla resa dei conti Anna e Marko rischiano di perdere ogni cosa: il loro rapporto, il loro futuro, la libertà.
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