©

Bio
Nicoletta Asnicar è nata ai piedi delle Prealpi Vicentine, in una terra intrisa di memoria. Ha studiato storia e giornalismo all’Università di Verona, frequentando al contempo laboratori di scrittura e corsi di specializzazione in letteratura per l’infanzia e l’adolescenza. Ha pubblicato racconti e filastrocche e scrive approfondimenti culturali e didattici per docenti. Si occupa di promozione della lettura realizzando corsi e laboratori per adulti e ragazzi. Adora andare in montagna, camminare nei boschi e scrivere, instancabilmente.
Ha pubblicato numerosi lavori per diverse case editrici, tra i quali ricordiamo in particolare "A scuola con la Befana" (Mondadori), "Quel Natale in cui ero grande" (Clichy), "Il Calzino di papà" (Pane & Sale), "La scatola delle cose davvero preziose" (Km edizioni), e il nuovissimo "In cima alla montagna" (Storiedichi).
Per la prima volta a SchioLegge anche in veste di autrice, ma amica del Festival dalla prima ora, siamo davvero felici di averla tra le nostre ospiti!
Bibliografia essenziale
"A scuola con la Befana", Mondadori
"Quel Natale in cui ero grande", Clichy
"Il Calzino di papà", Pane & Sale
"La scatola delle cose davvero preziose", Km edizioni
"In cima alla montagna", Storiedichi
"Nell'attesa", Fabbrica dei Segni
"La ricetta super geniale", KM Edizioni
"Il gigante lacrimone", Chiaredizioni




Stambecco ha organizzato una festa in cima alla montagna e ha invitato tutti i suoi amici. Chiocciola e Salamandra hanno ricevuto l’invito e, per non fare tardi, partono di primo mattino. Volpe, Orso, Lepre e Scoiattolo partono invece con tutta calma. Per loro, salire sulla vetta è un gioco da ragazzi. Finalmente la festa può iniziare. Ma dove sono Chiocciola e Salamandra? Stambecco non ha nessuna intenzione di aspettarle, ma gli altri non ci stanno: guidati da Volpe, ridiscendono la montagna per recuperare le due amiche e risalire tutti insieme. La festa è un successo e Chiocciola e Salamandra ne organizzano subito un’altra a casa loro, in mezzo al laghetto... ma Stambecco non sa nuotare! Volpe, che le pensa sempre tutte, troverà la soluzione anche per lui...
Un pomeriggio Sofia resta in silenzio a fissare il cortile di casa. È sola, i suoi amici quel giorno non ci sono. Improvvisamente una strana sensazione la coglie di sorpresa e la spaventa. È una sensazione che sembra viva, "una cosa" che odora di polvere e fa male alla gola. La bambina prova ad allontanarla urlandole contro, ma l’urlo è talmente forte che la cosa si offende e ricopre tutto di una coltre grigia. La piccola, spaventata, corre a casa: tutto è grigio anche lì, tranne la mamma, immersa nel suo lavoro, che sembra non accorgersi di nulla. Sofia pensa allora di chiamare Sonia la sua amica, che compare anche lei tutta grigia. Uno dopo l'altro tutti gli amici arrivano e tutti sono grigi come lei. Per loro non è la prima volta, ma conoscono un modo speciale per allontanarla, un modo che funziona solo se si è insieme. Un racconto che parla di solitudine e di amicizia, di come quella sensazione, chiamata noia, possa avvolgere tutto e far vedere il mondo triste e incolore.
Mancano poche ore all'Epifania, tutto è pronto per la consegna dei dolcetti ma... la Befana ha la febbre! C'è proprio bisogno di una valida aiutante. Che la giovane Annì sia quella giusta? Lei è pronta a imparare tutti i segreti della befaneria e con il suo entusiasmo saprà portare un pizzico di modernità nei vecchi metodi non sempre impeccabili della Befana.
Un albo divertente che mostra come due generazioni lontane possano imparare l'una dall'altra.
©