©

Marco Magnone
Bio
Marco Magnone è nato ad Asti nel 1981 e vive tra il Monferrato e Torino. Autore tra gli altri dei romanzi “La mia estate Indaco” (Mondadori), “Fino alla fine del fiato” (Mondadori) e del saggio “L’Europa in viaggio” (ADD editore), ha scritto insieme a Fabio Geda la serie “I segreti di Acquamorta”, (Mondadori), la saga “Berlin” (Mondadori) e il noir “Il lato oscuro della luna” (Mondadori). Insegna alla Scuola Holden di Torino e collabora con scuole, librerie, biblioteche e festival che si occupano di educazione alla lettura.
Marco è un grande scrittore e un grande lettore; affianca a una capacità narrativa inusuale una conoscenza molto vasta della lettura YA. Per questo i suoi romanzi ci piacciono così tanto: ogni incontro con lui è un viaggio di cui si conosce l'inizio ma non la fine!
Ospite a Schio Legge dalla prima edizione, amico del Festival e delle persone che ne fanno parte, torna con l'obiettivo di conquistare l'Ariannetta d'oro (che ricordiamo essere di legno), vinta lo scorso anno da uno straordinario Pierdomenico Baccalario.
"L’Europa in viaggio. Storie di ponti e di muri", ADD Editore
"Serie Berlin", con Fabio Geda, Mondadori
"L’acciuga di montagna", Solferino
"Il lato oscuro della luna", Mondadori
"Fino alla fine del fiato", Mondadori
"Serie I segreti di Acquamorta", con Fabio Geda, Mondadori
"La guerra di Celeste", Mondadori
"Barriera", con Manlio Castagna, Piemme
"Noi siamo fuoco", Mondadori
Bibliografia essenziale




Nicolas e Alex sono amici da una vita. Insieme hanno attraversato giorni gloriosi e sere di pacchi tremendi, mattine a scuola e pomeriggi alla Play. Fino all'inizio di quest'estate. Seduti sul treno che li porterà in Salento, fantasticano su come sarà la loro prima stagione di lavoro in campeggio. Sono complici, affiatati, pronti a prendersi il mondo. Poi incontrano Mia e tutto cambia. La scintilla allora diventa incendio, le certezze che avevano vanno a fuoco, finché le fiamme arrivano a minacciare la loro amicizia. Divorando ogni cosa, ma aprendo anche un nuovo orizzonte. Due voci che si intrecciano nel racconto di un'estate indimenticabile, la forza dirompente di un amore che divampa e sconvolge gli equilibri narrata da un nuovo, sorprendente, punto di vista maschile.
È la vigilia del solstizio d'estate e all'Isola ci si prepara per la festa della sera. Come ogni anno, i ragazzi tra i 13 e i 18 anni si ritrovano per fare falò, intonare canzoni, cuocere salsicce alla brace sullo sfondo delle montagne. Ma anche per immaginare come cambiare il mondo e accarezzare il sogno di riuscirci davvero. Ma, quella sera, altri preparativi sono in corso. Un uomo sale in montagna con il suo furgone e la tenda, e si accampa non lontano dall'Isola. Con l'unica compagnia di una carabina. Questa è la storia di Seba e Filo, da sempre amici per la pelle. Di Seba e Marti, che in questa estate scoprono per la prima volta l'amore. È la storia di Gabri, Checco, Samu, Silvia, Rasha, ragazzi e ragazze pieni di sogni e con la voglia di scoprire se stessi. Ed è anche la storia dell'uomo con la carabina, che non ha più sogni ma solo un obbiettivo cui mirare.
Autunno 1944. Tra i boschi delle Langhe, Celeste, dodici anni, e la sua sorellina Flora giocano all'Addestramento, un gioco di sopravvivenza per prepararsi all'arrivo del nemico - e il nemico, gli hanno sempre insegnato, sono i ribelli saliti in collina: i partigiani. Ma niente può prepararli a quello che trovano tornando a casa sul far della sera: la casa bruciata, e la mamma, come un angelo caduto, sdraiata nel cortile con due buchi nel petto. Inizia così la ricerca di vendetta di Celeste, deciso a rintracciare gli assassini della madre che, è certo, si trovano fra i partigiani. La guerra che lacera l'Italia diventa anche la sua. Una guerra che spazza via le certezze dell'infanzia, e apre a un nuovo sguardo sulle cose: inaspettato, doloroso e necessario, come la verità.
©