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Luigi Garlando

Autore

Bio

Nato a Milano, Luigi Garlando è scrittore e giornalista. Da sempre appassionato di calcio, comincia da piccolo a giocare al pallone. Si laurea in lettere moderne a Milano e per qualche anno insegna sia alle scuole medie che al liceo. Frequenta nel frattempo una scuola di giornalismo e approda a “La Gazzetta dello Sport”, dove scrive tutt’ora.

Scrive libri per ragazzi, trattando sia temi d’attualità - come politica e mafia - che sportivi. Il suo "Per questo mi chiamo Giovanni" (Rizzoli) ha festeggiato nel 2024 i suoi 20 anni dalla pubblicazione. La sua serie, "Goal!" (Il Battello a vapore) che narra le vicende della squadra di calcio delle Cipolline (in 65 libri) è stata letta da decine di migliaia di bambine e bambini. Con "L'estate che conobbi il Che" (Rizzoli), ha vinto il Premio Strega ragazzi e ragazze nel 2017 nella categoria 11+. Il suo ultimo lavoro per Rizzoli si intitola "Luce e Mario". Storia di un amore rivoluzionario", ma la sua produzione è molto ampia e vi consigliamo di andarla a studiare bene.



Bibliografia essenziale

Siamo davvero orgogliosi di poter portare a SchioLegge autori e autrici di questa incredibile caratura! "Per questo mi chiamo Giovanni", Rizzoli

La serie "Goal!", Il battello a vapore

"L'estate che conobbi il Che", Rizzoli

"Luce e Mario", Rizzoli

"Mio papà scrive la guerra", Il battello a vapore

"Vai all'inferno Dante", Rizzoli

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Luce e Mario

Per questo mi chiamo Giovanni

L'estate che conobbi il che

Rosalba ha sedici anni, un'amica in prima linea nel collettivo studentesco che ha occupato il liceo, un fidanzato rapper che ogni tanto sparisce e una passione per la danza. La stessa di nonna Luce, che da giovane è stata una grande étoile. Ora però Luce è malata, e prima di uscire di scena vuole affidare a Rosalba i suoi ricordi più preziosi, custoditi in una vecchia cappelliera chiusa da un nastro rosso. Le chiede di non aprirla finché sarà in vita, ma Rosalba stavolta disobbedisce. E allora dalla cappelliera viene fuori una storia. La storia di Luce e Mario, la ballerina di buona famiglia e il proletario che sognava la rivoluzione. Un amore profondo e ribelle, che sembra invincibile e invece finisce all'improvviso, in modo misterioso. Come, esattamente, e perché? Per scoprirlo, Rosalba partirà per Milano, dove scaverà in un passato dal cuore grande ma anche pieno di ombre, quelle degli anni di piombo e del terrorismo. Un'epoca che sembra lontana, ma forse non lo è affatto. Sullo sfondo degli anni Settanta - uno dei periodi più intensi della storia italiana - le vicende di Luce e Mario si intrecciano con quelle del presente. E Rosalba imparerà che non esiste luce senza ombra, ma che nel cielo, a saper guardare, c'è sempre una stella a guidarci.

È l'estate del 2014,1 Mondiali di calcio sono appena cominciati. Quando il nonno non si presenta alla sua festa di compleanno, Cesare ha un brutto presentimento, così inforca la bici e corre da lui, nella casa oltre la collina. Appena in tempo per vederlo trasportato su un'ambulanza. Sconvolto, Cesare nota, un attimo prima che lo portino via, il tatuaggio Che il nonno ha sulla spalla. Chi è l'uomo con la barba? Quel volto, scoprirà presto, non appartiene a Gesù, come aveva pensato in un primo momento, ma a un tale Ernesto Che Guevara. Ed è solo l'inizio. Tesa ed emozionante come un finale di partita, la vita straordinaria del Che raccontata da un nonno a suo nipote col passo incalzante della scrittura di Luigi Garlando. Un romanzo che intreccia una storia attuale, nell'Italia della crisi economica, all'avventura rivoluzionaria del combattente argentino e alla sua caparbia ed eroica ricerca di un mondo più giusto per tutti.

Giovanni è un bambino di Palermo. Per il suo decimo compleanno, il papà gli regala una gita attraverso la città, per spiegargli come mai, di tutti i nomi possibili, per lui è stato scelto proprio Giovanni. Tappa dopo tappa, nel racconto prendono vita i momenti chiave della storia di Giovanni Falcone, il suo impegno, le vittorie e le sconfitte, l'epilogo. Giovanni scopre che il papà non parla di cose astratte: la mafia c'è anche a scuola, la mafia è una nemica da combattere subito, senza aspettare di diventare grandi. A trent'anni dalle stragi, una nuova edizione con un'intervista inedita a Maria Falcone.

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