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Bio
Federica Ortolan è un’autrice veneta di albi illustrati per bambini e adulti. Le piace respirare aria di montagna e scrivere storie in cui i personaggi sono sempre alla ricerca di qualcosa che forse nemmeno loro conoscono. All’attività di scrittura affianca quella di promozione della letteratura per l’infanzia e l’adolescenza, e organizza percorsi di formazione anche per adulti.
Ha pubblicato con diverse case editrici italiane tra cui Carthusia, Il Castoro, Lavieri, Sabir. Alcuni dei libri di cui è autrice hanno vinto premi a livello nazionale e sono stati tradotti in altre lingue. Tra le sue opere vogliamo ricordare "Senza semi" (Lavieri), "Per tutte le piogge" (Chartusia), "Shh... È un segreto" (Carthusia), "Spazio Libero" (in uscita per Clichy) e in tempo per SchioLegge arrivaerà anche "Il viaggio soprasotto" (Carthusia).
Che emozione averti tra noi!
Bibliografia essenziale
"Senza semi", Lavieri
"Per tutte le piogge", Chartusia
"Shh... È un segreto", Carthusia
"Spazio Libero", Clichy
"Il viaggio soprasotto", Carthusia




Lui sogna di diventare un astronauta, ma si ritrova in un piccolo sommergibile. Lei sogna di diventare comandante di un sottomarino, ma finisce dentro una navicella spaziale. Pian piano, lui negli abissi e lei nello spazio, imparano ad affrontare la solitudine, la tristezza e persino la paura dell'incontro con un mostro marino e con un alieno. Questo grazie alla fantasia e al coraggio, e anche al pensiero che, ogni tanto, si rivolgono l'un l'altra senza neppure conoscersi. Sarà proprio questo viaggio a farli incontrare. Una storia avventurosa che aiuta a superare le difficoltà e l'isolamento.
Esiste uno spazio libero? Libero da cosa? Libero da tutto! Certo che esiste! Attenzione però, non è detto che uno spazio libero sia automaticamente uno spazio vuoto… tutt’altro! Una storia sulla libertà di pensiero, che è sempre uno spazio pieno di cose da dire, da scoprire, da comprendere, una finestra che si affaccia su infinite strade percorribili. Un dialogo ritmato e spumeggiante tra due bambini capaci di vagare, divagare, svagarsi e perdersi in questo spazio creativo. E… voilà! Che spazio libero sia!
Senzasemi è l'unico scoiattolo grigio del tiglio. L'unico tiglio rimasto sul grande prato. Lo chiamano così gli scoiattoli rossi che fanno sempre grande scorta di semi nelle loro tane, ma anche i picchi, le cinciallegre, il tasso, la ghiandaia e l'istrice. Senzasemi mangia quello che trova. Sul posto. Ma mai i semi. I semi, infatti, li nasconde sempre in piccole buche... una vicina alla rosa canina, una vicino al sasso chiaro, una vicina a niente... così, dove gli sembra bene, dove gli pare sicuro. La cosa buffa è che Senzasemi non ricorda quasi mai dove nasconde il suo bottino. «Per forza!» dicono tutti «distratto com'è!»
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