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Bio
Davide Musso è uno scrittore, editor, giornalista e traduttore italiano, nato a Milano nel 1974. Laureato in Lettere moderne all’Università degli Studi di Milano, ha iniziato il suo percorso professionale nel giornalismo, diventando giornalista professionista e collaborando con diverse testate italiane e internazionali.
Ha esordito nel mondo editoriale nei primi anni Duemila, distinguendosi sia come autore che come curatore editoriale. Il suo stile si muove tra la narrativa realistica, l’impegno civile e l’attenzione al mondo giovanile, con un forte interesse per le tematiche sociali, educative e culturali.
Lavora da anni come editor per Terre di mezzo Editore, in particolare nelle collane dedicate a ragazzi, bambini e young adult, e si occupa anche di scouting letterario, promozione della lettura e laboratori di scrittura. È inoltre attivo nel campo della traduzione letteraria dall’inglese all’italiano, lavorando per case editrici come Terre di mezzo, De Agostini, HarperCollins Italia e riviste come Internazionale e Internazionale Kids.
Dal 2012 al 2023 è stato membro della giuria di selezione del Premio Campiello Giovani, contribuendo alla valorizzazione dei giovani autori emergenti in Italia. Ha anche partecipato a diversi festival letterari e incontri nelle scuole, con particolare attenzione ai percorsi di lettura inclusivi e al coinvolgimento dei più giovani.
Siamo lieti di accoglierti, Davide!
Bibliografia essenziale
"La vita di traverso", Gaffi Editore in Roma
"Voglio fare lo scrittore", Terre di Mezzo
"Se un bambino" con Anna Forlati, Settenove
"Di cosa abbiamo paura", Il Castoro




Di cosa abbiamo paura quando abbiamo paura? Michi non ha sogni, al massimo qualche incubo. Vive alle case rosse, in una periferia sporca e cattiva, e passa le sue giornate con Tommy e gli altri, una banda di sedicenni senza scopi nella vita. Non ci sono regole scritte alle case rosse, eppure tutti sanno che gli “arabi”, gli stranieri, è bene che girino alla larga da loro. Ma tutto cambia quando arriva Pablo, che se ne frega di queste regole. Michi e Pablo scoprono di avere le stesse ferite, le stesse cicatrici. E capiscono che un’altra vita è possibile, se ricominciano a fare dei sogni grandi. Grandi come il mare.
Se un bambino non è uguale a tutti gli altri – se è timido, se arriva in ritardo, se vede le cose a modo suo, se non crede a quello in cui credono tutti... – rischia di essere etichettato come «sbagliato». Ma ogni bambino è diverso, e per questo prezioso. Per scoprirlo bisogna rinunciare ai (pre)giudizi sommari, aprire la propria mente, fare un passo verso l’altro. Un albo con continui cambi di prospettiva che invita ad andare al di là dei pregiudizi e a cercare ogni giorno l’incontro con chi ci sta accanto.
Dieci interviste sul lavoro editoriale ad altrettanti protagonisti del mondo letterario italiano (editori, editor, agenti letterari e scrittori), con un’attenzione per chi si occupa di narrativa italiana e di esordienti: come ci si avvicina al mondo delle case editrici? Quali sono i meccanismi interni? Qual è il modo migliore per farsi prendere in considerazione come autori? Chi fa ancora scouting puntando sui giovani scrittori?
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