©
Ritrovarsi con un viaggio

Bio
Nata nel 1977 a Porretta Terme, in provincia di Bologna, Azzurra D'Agostino vive tuttora in un piccolo paese dell'Appennino tosco-emiliano. La sua carriera letteraria e artistica è poliedrica e sfugge alle etichette rigide: è poetessa, scrittrice per l'infanzia e l'adolescenza, drammaturga e curatrice di laboratori.
Ha ricevuto nel corso degli anni numerosi riconoscimenti di prestigio, tra cui il Premio Carducci (2014), il Premio Ciampi Valigie Rosse, ed è stata finalista al Premio Viareggio-Repaci.
Negli ultimi anni si è dedicata con grande successo alla narrativa per ragazzi e agli albi illustrati, portando anche in questi formati la sua sensibilità lirica. È fondatrice dell'Associazione Culturale SassiScritti e conduce attivamente laboratori di poesia per persone di tutte le età.
Bibliografia essenziale
"Il giardino dei desideri", De Agostini
"La notte in cui ho ucciso Kurt Cobain", Il Castoro
"Ghost light. Insieme fuori dal buio", Giunti
"Intervista alla felicità", Fatatrac
"Piccoli amori", Il Castoro
"Alfabetiere privato", LietoColle
"Canti di un luogo abbandonato", Sassiscritti
"Cosmic latte", Marcos y Marcos
"Due notti", Il Castoro

.jpeg)


Nessuno lo sa. Ma le stelle cadenti in realtà sono semi. Quei piccoli sassi neri che chiamiamo meteoriti, una volta finiti sulla Terra possono essere raccolti, piantati e coltivati. È difficile, ma con le opportune cure germogliano. E il loro bagliore luminoso e magico fa avverare i sogni delle persone, è il fiore dei desideri. Tra i boschi degli Appennini esisteva un giardiniere di stelle che aveva compreso come prendersi cura di queste piante scintillanti e delicate, ma dopo la sua morte il segreto andò perduto. Per molto tempo le piante da lui coltivate non sbocciarono, i desideri rimasero dormienti. Poi arrivarono Davide e Margherita, e scoprirono che maneggiare i sogni delle persone è più difficile di quanto si pensi. Ma anche molto, ma molto più avventuroso…
Durante le vacanze, Neri, Anna, Osso e Giulio ottengono il permesso di stare fuori di casa per tre giorni. Da soli, completamente liberi. Ma questo è possibile soltanto in un posto: sull’Appennino, nella casa dell’eccentrica nonna di Neri e Anna, quella stessa casa che da alcuni è considerata stregata. Premonizioni, superstizioni, riti, Neri è sempre stato il più sensibile a questo aspetto magico, e un po’ inquietante, della nonna. E pensa di esserne l’erede. Per i quattro amici dovrebbe essere una spensierata minivacanza estiva sotto gli occhi attenti di un burbero vicino di casa. Ben presto, però, si trasforma in un’avventura senza fiato, una caccia senza sosta a paure, spiriti e… malviventi.
FOTOGRAFIA NUMERO 0
Due ragazzi e una ragazza con le dita a V davanti all’Hotel Excelsior di Roma, camicie a scacchi, jeans strappati, sorrisi grandi e misteriosi quanto il pieno di un’adolescenza alla fine di un millennio.
FEBBRAIO 1994
Frances, capelli corti blu, è arrabbiata e non vuole tradire la sua fiamma: la passione per le parole, la musica e le fotografie. È lei che le scatta, per raccontare questa storia. È innamorata di Kurt Cobain, il leader dei Nirvana. Ma, forse, anche di Zippo e Liam, i componenti dei Pierced, la sua band. Zippo ha fondato con Frances il gruppo. È silenzioso, ma rassicurante. Ama Kurt Cobain? Ama Frances? Ama Liam? Forse tutti e tre. Di sicuro, non ha mai un accendino per le sigarette. Liam, attraente, maledetto, provocatorio. E ambiguo, sempre. Forse per la famiglia facoltosa da cui proviene (che critica, ma sfrutta), o per la maniera irresponsabile con cui vive le sue giornate e le sue storie. Quando scoprono che il loro eroe verrà in Italia in forma privata, i tre decidono di compiere un viaggio per incontrarlo, non nella folla di un concerto ma da vicino, il più vicino possibile. Per potergli stringere la mano, parlare e magari consegnargli una misteriosa lettera.
©